venerdì 31 Marzo 2023

Stadio Francioni, da Maietta nuovo appello a Barbato: senza soluzione il Latina Calcio sparirà

di Redazione – È un Pasquale Maietta nella duplice veste di Presidente del Latina Calcio e membro di Fratelli d’Italia quello che in una nota attacca la precedente amministrazione per i danni che ha causato allo stadio Francioni. Una situazione che, se non si sblocca, rischia di far sparire la squadra. Nella nota pubblicata sul sito Maietta prima spiega che il Latina Calcio non è affatto “abusivo”, al contrario utilizza il Francioni in forza di una convenzione stipulata con il Comune di Latina che è in attesa di rinnovo.

Mi preme anche affermare – ha dichiarato Maietta – che la società Us Latina Calcio, soprattutto negli ultimi due anni, ha speso molte risorse economiche compiendo grandi sacrifici per investire sul miglioramento delle strutture pubbliche (tribuna coperta settore ospiti, ristrutturazione completa dell’impianto ex Fulgorcavi, riqualificazione area antistante spogliatoi e sede sociale) senza pesare sulle casse dell’amministrazione comunale e quindi dei cittadini”. La società rimane disponibile a continuare ad investire, ma, dice Maietta: “Rilevo con amarezza la mia delusione nel rapporto maturato tra la nostra società e l’amministrazione comunale, nonostante una comune appartenenza politica che pur non deve e non ha mai rappresentato motivo di privilegio. A seguito di evidenti errori compiuti dagli uffici comunali, nell’agosto dello scorso anno ci siamo visti sequestrare la tribuna ospiti dello stadio e in un anno intero gli stessi uffici comunali non hanno inviato la relativa documentazione al Genio Civile, passaggio propedeutico al dissequestro della tribuna”.

Poi sono venuti gli altri errori compiuti sempre all’interno degli uffici comunali, che hanno portato alla situazione attuale di stallo in merito all’ampliamento della gradinata, ora inagibile. Questa situazione ha spinto la società a scrivere al Comune. “Lungi dal rappresentare un atto di diffida o di sollecito di qualsiasi genere verso la gestione commissariale – ha spiegato ancora Maietta – aveva come unico scopo quello di sottolineare i gravi danni che la società US Latina calcio e l’intera città stanno subendo, e quindi a tutela del futuro del sodalizio”. Al Latina Calcio non rimane che sperare in un provvedimento del commissario Prefettizio, Giacomo Barbato, “Affinché – prosegue Maietta – attraverso la sua grande capacità e competenza possa risolvere la questione, procedendo quanto meno al ripristino della situazione ex ante, cioè prima dell’inizio degli ultimi lavori, evitando così che gli errori della cattiva amministrazione della cosa pubblica, che stanno creando gravi danni all’US Latina calcio, possano ricadere sugli sportivi e sui cittadini tutti”. La conclusione di Pasquale Maietta non lascia spazio a vie d’uscita: “Il rischio reale, infatti, è di far sparire il Latina dalla scena calcistica, privando la nostra provincia di una grande risorsa anche a livello di immagine e la città di un patrimonio comune, l’unica realtà in grado in questi anni di creare un senso di aggregazione e di identità nella nostra giovane comunità”.

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