Spiagge, camping, ostelli, palestre e piscine.

Sono alcune delle attività ricomprese nell’ordinanza firmata in queste ore dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, con cui si procede ad un ulteriore sblocco delle attività.

La decisione è stata assunta visto l’andamento della situazione epidemiologica del territorio regionale che si attesta, allo stato attuale, ad un indice di contagiosità in progressivo decremento e considerata l’esigenza, pur nel costante e prioritario interesse della tutela della salute pubblica, di proseguire con la ripresa del tessuto economico e sociale della Regione attraverso la riapertura di ulteriori attività economiche, commerciali e produttive.

Nell’ordinanza sono scandite le riaperture in base ad un preciso cronoprogramma.

A decorrere dall’entrata in vigore sono consentite l’attività delle strutture ricettive extralberghiere (guest house o affittacamere, ostelli per la gioventù, hostel o ostelli, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, bed & breakfast, country house o residenze di campagna, rifugi montani, rifugi escursionistici, case del camminatore, alberghi diffusi).

Prevista l’attività escursionistica a piedi in natura e nell’aria aperta, anche a titolo professionale, a condizione del rispetto della distanza interpersonale di due metri tra i componenti del gruppo escursionistico.

Dal 25 maggio 2020 sono consentite la riapertura di palestre e piscine, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di centri e strutture sportive, nonché dei centri ricreativi e culturali, fermo restando la sospensione degli eventi e delle competizioni sportive e la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico.

Dal 29 maggio 2020 sono consentite le attività degli stabilimenti balneari e lacuali, sulle spiagge libere e altre attività a finalità turistico ricreativo che si svolgono sul demanio marittimo e lacuale, le attività dei parchi tematici, parchi zoologici, parchi divertimento, lunapark e spettacolo viaggiante nonchè i campeggi, villaggi turistici, aree attrezzate per la sosta temporanea.

Il tutto nel rispetto delle linee guida per la sicurezza e la prevenzione del contagio da Covid 19.

Per leggere l’ordinanza completa clicca qui: 2020-7874-385981-completo (1)