SPRECHI, DOPO LA SANITA’ ZINGARETTI METTE MANO AL SETTORE AGRICOLO

di Diego Niciano
Ha fatto scalpore, in questi giorni, la scoperta che l’Enoteca Palatium abbia accumulato un debito di 1 milione e 650 mila euro: il bel locale di via Frattina, di proprietà regionale e nato nove anni fa come vetrina de luxe dove promuovere le eccellenze enogastronomiche regionali, si è rapidamente trasformato nell’ennesimo luogo di privilegi della casta, con oltre mille pasti gratuiti distribuiti e un personale cresciuto senza controllo.
Si riparte, quindi, da zero, con l’annuncio che la struttura pur conservando le proprie finalità sarà affidata a privati attraverso gara. Ma in Regione la lotta agli sprechi nel settore agricolo non si ferma al Palatium e il Presidente Zingaretti, dopo aver sferrato un attacco frontale ai disastrati conti della sanità laziale, ha deciso di intervenire con la stessa determinazione anche in questo settore tanto importante per l’economia del Lazio, capace di produrre il 17% del pil regionale.
Guardando, infatti, ai conti dell’Arsial, l’agenzia regionale che sostiene il comparto agricolo, si è scoperto che il “buco” nei bilanci è molto profondo, con debiti per 17 milioni di euro. Da qui la decisione del Presidente Zingaretti di avviare una vera e propria rivoluzione con la nuova Arsial destinata a diventare il braccio operativo dell’Assessorato all’Agricoltura guidato da Sonia Ricci.
«Iniziamo – ha detto il Presidente Zingaretti – una grande scommessa, per evitare che un patrimonio valutato oltre 300 milioni di euro alla fine vada disperso e distrutto».
Nuovi progetti sono stati messi in cantiere per rafforzare la rinnovata agenzia regionale e sostenere il settore agricolo: a dicembre sarà, infatti, pubblicato un bando per assegnare le terre ai giovani agricoltori, mentre grazie a protocolli d’intesa con le università, i migliori studenti potranno svolgere degli stage per formarsi soprattutto sugli aspetti di innovazione tecnologica.
Sarà, inoltre, rafforzato l’ufficio per il Dop e l’Igp, sviluppata una seria programmazione per competere sui mercati nazionali e internazionali e razionalizzato l’utilizzo dei fondi comunitari. Si implementeranno infine gli strumenti di formazione professional, mentre, per favorire lo sviluppo del territorio, parte del vasto patrimonio immobiliare dell’Arsial sarà messo a disposizione dei Comuni.

Maria Corsetti
Maria Corsetti
Giornalista pubblicista, ha lavorato a Radio Studio 93, al Territorio, a Tele Etere. E’ stata addetto stampa di Federlazio e ha fatto parte della segreteria della Commissione attività produttive del Consiglio regionale del Lazio. Scrittrice, esperta in comunicazione e formazione, è laureata in giurisprudenza ed è insegnante di lingua italiana agli stranieri.

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