martedì 16 Aprile 2024
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Sportello agricolo a Terracina, alla Pisana interrogazione di Simeone. Corradini: va riaperto e potenziato

Lo sportello agricolo di Borgo Hermada va riaperto e potenziato. Questa l’idea del candidato sindaco a Terracina di Forza Italia, Gianluca Corradini, che ricorda che “sono più di 9mila le aziende che operano nel territorio del S.A.Z (Sportello agricolo di zona) di Terracina, considerata anche la posizione strategica rispetto ai comuni di Sabaudia, San Felice Circeo e Pontinia”.

“Senza lo Sportello agricolo di Borgo Hermada – continua il forzista – viene meno il servizio pubblico e si demandano le funzioni alla Camera di Commercio e alle organizzazioni professionali (Coldiretti e Cia) che sono enti privati, che attuano iniziative diverse dall’interesse pubblico e, di conseguenza, a pagamento.

Quindi l’impegno di Corradini è per “creare un vero e proprio asse strutturale ed organizzativo a disposizione del mondo agricolo che colleghi Terracina con la Provincia, la Regione e l’Europa in modo da accedere ai finanziamenti in modo diretto. Non dimentichiamo che le nostre cooperative sono il fiore all’occhiello della Regione e dell’Italia e rappresentano un pezzo consistente del Pil del Lazio”.

Dello stesso avviso anche il consigliere regionale Pino Simeone che ribadisce come “sullo sportello agricolo di zona a Terracina la Regione Lazio si è dimostrata incapace di essere consequenziale a quanto assicurato, e all’impegno assunto, in consiglio regionale”. L’azzurro aveva già presentato un’interrogazione un anno fa per la mancata riapertura di questo servizio fondamentale, “tuttavia – scrive oggi in una nota – siamo costretti a constatare che, ad oggi, lo sportello agricolo di zona a Terracina è ancora chiuso. Per queste ragioni ho predisposto una nuova interrogazione urgente per fare chiarezza su questi ulteriori, inaccettabili, ritardi che stanno pesando sul piano dell’efficienza e dei servizi offerti in quello che rappresenta il triangolo verde della provincia di Latina e una risorsa, sotto il profilo produttivo, per tutto il Lazio”.

L’agricoltura è traino dell’economia della provincia di Latina e del Lazio perché ci sono aziende e operatori che, nonostante la crisi, hanno continuato ad investire in questo settore rendendolo più forte proprio quando la situazione economica era più difficile. Credo che una risposta alle loro esigenze sia dovuta e non più prorogabile” conclude il consigliere di Forza Italia.

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