venerdì 1 Marzo 2024
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Sportello agricolo di Terracina, in Consiglio Hausmann non conferma l’apertura del servizio

Nessuna certezza da Hausmann circa la riapertura dello sportello agricolo a Terracina. Lo ribadisce il consigliere regionale di Forza Italia, Pino Simeone, che non è per nulla soddisfatto della risposta dell’assessore alla sua quinta interrogazione sul caso. La risposta di Hausmann si è conclusa, riporta il consigliere pontino, con un “laconico speriamo”, spazzando via “l’entusiasmo con cui il consigliere del Pd annunciava la risoluzione dei problemi e l’immediata riapertura di questo servizio”.

Enrico Forte, infatti, aveva annunciato la riapertura del SAZ di Borgo Hermada confermando il sopralluogo di Hausmann e di Procaccini, mentre in sede di Consiglio l’assessore all’agricoltura ha “dimostrato come siamo ancora fermi alla fase degli annunci. E che questa Regione è l’ufficio complicazione affari semplici. Tanto che sulla riapertura dello sportello agricolo di zona anziché agire con fermezza e decisione per dare risposte a cittadini ed imprese hanno preferito dedicarsi al gioco dell’oca spostandosi, tra l’altro con estrema lentezza, tra note inviate, sedi modificate, verifiche, richieste di conferma, ritorni al punto di partenza e chi più ne ha più ne metta”.

“Oggi – conclude Simeone – con la solita approssimazione l’assessore Hausmann nella sua risposta si è limitato a fare quello che ha fatto sempre rimandando ad un domani non definito la speranza di riaprire questo servizio. Se la Regione Lazio non intende riaprire lo sportello agricolo di Terracina lo dica. Ammetta che quanto detto sinora, e dimostrato nei fatti, erano solo bugie. Abbia il coraggio di affermare, senza sterili e inconsistenti rinvii a date da destinarsi, che non gli interessa dare risposte ai territori che dovrebbe amministrare nel concreto e non nel libro dei sogni. E’ inaccettabile che chi amministra, chi ha il dovere di dare risposte ai cittadini, non abbia neanche il coraggio di dire una volta per tutte con chiarezza come stanno le cose. Stanno prendendo in giro non tanto noi consiglieri ma cittadini, imprese, e agricoltori che ogni giorno si spezzano la schiena e che non sono, evidentemente, degni di avere servizi di prossimità efficienti ed efficaci”.

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