Salvatore Vento
Salvatore Vento

Archiviata la fase di amarezza e delusione respirata nel 2018 a Spigno Saturnia, Salvatore Vento ci riproverà. Alle elezioni amministrative di maggio 2019 l’ex sindaco sfiduciato, ha anticipato già da tempo che sarà in corsa per ottenere un secondo mandato.

La linea governativa non cambierà. Si continuerà l’impegno per Spigno Saturnia, con spirito di comunità e partecipazione democratica. La stessa che è stata già tracciata negli ultimi quattro anni tramite il movimento civico “Prima Spigno”.

Tuttavia proprio questo “fare il bene” dei cittadini avrebbe condotto cinque consiglieri di minoranza, Raffaele e Marco Vento, Massimo Costanzo, Giulio Simeone, Matteo Mastantuono e l’ex assessore ai lavori pubblici, Rodolfo Somma a rassegnare le proprie dimissioni il 24 giugno 2018. Uno scacco matto progettato a tavolino, segno evidente di come i rapporti tra Vento e altri membri dell’assise civica non fossero floridi.

Ma ormai si guarda avanti. Il 2019 appena iniziato ha l’incertezza del futuro e la consapevolezza del cambiamento per i quasi 3000 abitanti di Spigno Saturnia. Dalla scorsa estate mancano di una figura istituzionale di riferimento.

Ripartire è, quindi, il filo conduttore da seguire in vista del voto, per permettere al Comune aurunco di costruire una società più giusta, lontana da vincoli partitici e personali.

Se la questione è investire sulla comunità, occorre tenere presente che avremo bisogno di un tessuto sociale molto solido. Aspetto che è facile coltivare nei piccoli centri assieme al concetto di buona politica.

E Spigno Saturnia, dopo il commissariamento, vorrebbe scegliere il proprio rappresentante che ispiri maggiormente fiducia. In tal caso Salvatore Vento potrebbe partire avvantaggiato. L’ex sindaco non ha smesso di ricevere attestati di affetto e di stima soprattutto a livello umano.