La piscina in cui è avvenuta la tragedia

di Daniela Pesoli – E’ stata fissata l’udienza preliminare relativa alle richieste di rinvio a giudizio per la morte di Sara Francesca Basso, la ragazzina di 13 anni annegata nella piscina di un albergo di Sperlonga il 12 luglio 2018.

Si terrà il 23 settembre prossimo a carico di Mauro Di Martino e Francesco Saverio Ermini, amministratori della società proprietaria dell’hotel, ed Ermanno Corpolongo, costruttore della piscina. Tutti dovranno rispondere di omicidio colposo.

La vittima della tragedia, originaria di Morolo in provincia di Frosinone e residente nel capoluogo ciociaro, si trovava in vacanza con la famiglia nel Grand Hotel Virgilio di Sperlonga e mentre nuotava in piscina fu risucchiata dal sifone di aspirazione della vasca e trattenuta sul fondo.

Ad accorgersi di quanto stava drammaticamente avvenendo fu un turista americano che riuscì a fatica a liberare Sara Francesca e a tirarla fuori. Un medico presente in albergo la rianimò e la bambina venne trasportata in eliambulanza al policlinico “Gemelli” di Roma, ma poche ore dopo il suo cuore si fermò.

Le indagini hanno appurato che la forza dell’aspiratore non avrebbe dato scampo alla ragazzina a fronte di una serie di anomalie e di carenze nell’impianto.

Di qui la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo, con i tre indagati chiamati a comparire davanti al giudice per le udienze preliminari.