tribunale-Latina

Dopo sei anni sembra chiudersi la vicenda della lottizzazione di Sperlonga.

La decisione è stata assunta nel corso dell’udienza presieduta dal giudice Valentini che ha integralmente accolto le richieste della difesa.

Assolti tutti gli imputati dalle rispettive imputazioni perchè il fatto non sussiste.

Si tratta di Pierluigi Faiola, assistito dall’avvocato Vincenzo Macari, di Stefania Cataneo, Gennaro Virgilio, proprietari dei villini, del direttore dei lavori Rocco Salvatore Faiola, dell’ex capo del settore urbanistico del Comune di Sperlonga, Massimo Pacini e di Francesco Paolo Zannella, responsabile del procedimento e firmatario del parere paesaggistico, accusati anche, a vario titolo, di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

Entro  novanta giorni saranno depositate le motivazioni.

“Si ricorderà che – spiega Macari – il pubblico ministero in sede di requisitoria aveva avanzato richieste di pena decisamente pesanti”.
Disposto l’immediato dissequestro del complesso a ridosso del lungomare di Sperlonga che era stato sottoposto a ben due sequestri da parte della Procura di Latina, poi annullati dal giudice del Riesame.
La Procura aveva quindi disposto per la terza volta i sigilli, con l’imputazione di lottizzazione abusiva.
“Vittoria “di pirro” fa sapere la proprietà del compendio immobiliare, poichè – conclude l’avvocato Macari – oltre sei anni di travagliato iter giudiziario-amministrativo, con gli effetti che ne sono derivati, non li restituirà nessuno”.