mercoledì 22 Maggio 2024
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Sperlonga, la scuola sequestrata scomoda anche il ministro dell’istruzione

Una scuola che avrebbe potuto mettere a rischio, secondo quanto rilevato dagli inquirenti, la vita degli studenti.

Una nuova ala di un edificio, a Sperlonga,  senza fondamenta, per risparmiare sui costi, che poteva crollare.

Fatti che non hanno lasciato indifferente neanche il ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Marco Bussetti che, dopo gli arresti di due imprenditori che avevano ottenuto l’appalto per la realizzazione di una nuova ala del plesso scolastico ”Alfredo Aspri” di Sperlonga e per l’ampliamento della palestra del Liceo ”Enrico Fermi” di Gaeta, ha preso una posizione chiara e non soggetta ad interpretazioni.

Tradotto: il ministero, quindi il governo, è pronto a costituirsi parte civile.

“Siamo davanti a una vicenda grave, su cui vanno fatti rapidamente tutti gli approfondimenti necessari. Abbiamo bisogno di chiarezza. Ringrazio le forze dell’ordine e la magistratura che sono prontamente intervenute”.

La situazione si complica, il ministro non utilizza mezzi termini.

”Ora toccherà ai giudici accertare le responsabilità. Non voglio aggiungere ulteriori polemiche, non è il momento – continua Bussetti – di sicuro come Miur valuteremo di costituirci parte civile. Intanto ho chiesto ai miei uffici di avviare tutte le procedure per l’eventuale revoca del finanziamento, vogliamo vederci chiaro”.

E proprio la chiarezza è quella a cui tutti, non ultimo l’assessore competente in materia del Comune di Sperlonga, Stefano D’Arcangelo, fanno appello è il metro su cui si misurerà la verità.

”Per questo Governo l’edilizia scolastica è e sarà una priorità. Il fatto di aver sbloccato subito un miliardo di euro per l’antisismica e oltre 1,7 miliardi per la messa in sicurezza rappresenta il primo segnale concreto dell’attenzione che – conclude Bussetti – abbiamo per i nostri ragazzi. La scuola deve essere per loro una seconda casa. Devono sentirsi protetti al suo interno. Non voglio nemmeno pensare che ci sia qualcuno che illecitamente lucri sulla sicurezza di un edificio dove i nostri ragazzi passano giornate intere a studiare, conoscersi e imparare. È qualcosa di una gravità assoluta”.

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