Armando Cusani
Armando Cusani

Una scelta a tutela dei cittadini e dei turisti, mirata ad evitare possibili nuovi contagi e che uno dei Comuni con il minor numero di contagi in provincia di Latina venga aggredito dal virus.

E’ questo l’obiettivo dell’ordinanza a firma del sindaco di Sperlonga, Armand Cusani, che ha deciso di rendere obbligatorio l’uso della mascherina nel centro storico dalle 18 alle 3 di notte.

Sperlonga è, infatti, una delle mete preferite da turisti. Il numero di persone che in questi giorni affolla il Comune del sud pontino è aumentato in modo esponenziale.

Ma l’allerta, confermata dai dati epidemiologici, conferma che il virus non solo ancora circola ma sta alzando nuovamente la testa proprio a causa dell‘abbassamento delle misure di sicurezza da parte dei cittadini.

Per queste ragioni, stante anche il fatto che a Sperlonga, oltre a due casi risalenti ai primi giorni di marzo 2020 non ci sono stati e, di fatto si legge nell’ordinanza, non ci sono casi di persone positive al Covid 19 si è deciso di mettere nero su bianco, proprio nei luoghi più affollati e dove mantenere il distanziamento è tutt’altro che semplice, attuare tale decisione.

Il mancato rispetto delle misure sarà sanzionato in base a quanto previsto dalla normativa vigente emanata proprio in relazione all’emergenza sanitaria in corso.

L’ordinanza per ora resterà in vigore sino al 31 agosto 2020.

Inoltre, proprio per aumentare le misure di sicurezza a sostegno di cittadini e turisti, da lunedì 27 luglio è possibile utilizzare “IOLIDO”, l’app messa a punto dall’azienda “Lucky Point” per conto del Comune di Sperlonga per la gestione delle spiagge libere nel rispetto delle normative anti-contagio Covid-19.

La prenotazione seppur non ancora obbligatoria è comunque vivamente consigliata da parte dell’amministrazione che, nei tratti di spiagge libere dove non viene rispettato il distanziamento tramite il gruppo di controllo potrà chiedere di rispettare le distanze e contingentare la capienza del tratto di arenile proprio attraverso l’app.