lunedì 26 Febbraio 2024
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Spedizione punitiva con spranghe e bastoni; due arresti della polizia. Quattro i feriti

Si è organizzato per bene in gruppo che nei   giorni scorsi ha compiuto una incursione in una abitazione di Terracina. Una sorta di spedizione punitiva organizzata da un gruppo di stranieri, indiani, che ha aggredito con mazze e bastoni alcuni connazionali, causato il ferimento di almeno quattro persone. Sul posto, dopo la chiamata al numero per le emergenze, sono arrivati i poliziotti del commissariato che sono riusciti a bloccare e ad arrestare due degli aggressori, considerati i capi della spedizione. La vicenda, però, presenta ancora diversi lati oscuri.

La chiamata al NUE è arrivata nella tarda serata di lunedì 27 febbraio. La ricostruzione fatta dalla polizia, una volta arrivata sul posto, è che un gruppo di persone, tutte indiane, circa 15, armate con armi bianche, si sono presentate nella casa durante una cena a cui partecipava un noto esponente della comunità. All’arrivo del gruppo armato alcuni dei presenti si erano precipitati fuori cercando la fuga ma erano stati presi e colpiti, sotto le direttive di due uomini.

I due uomini bloccati dagli agenti sono stati arrestati e trasferiti nella casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso per individuare gli altri componenti del gruppo e per ricostruire con esattezza il movente dell’attacco.

La modalità con la quale è stato condotto l’assalto ricorda in maniera chiara quanto accaduto nel novembre del 2021 a Borgo Montello. Anche in quel caso un gruppo di indiano armati di spranghe e bastoni, aveva fatto irruzione in casa di un uomo che festeggiava con parenti e amici la nascita del figlio. In quel caso Sumal Jagsheer era rimasto ucciso, mentre 10 tra i suoi connazionali furono feriti.

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