venerdì 27 Maggio 2022

‘Spazio(IN)’, il progetto del comune di Sezze sul contrasto alla povertà educativa entra nel vivo

Entra nel vivo il progetto “Spazio(IN)”, nato per rispondere ad un bando sul contrasto alla povertà educativa e il sostegno delle opportunità educative di persone minorenni, messo a disposizione dalla presidenza del consiglio dei Ministri, dipartimento delle politiche per la Famiglia.

Dopo una prima fase che si è concentrata sulla parte artistico-visiva, con due momenti di animazione che si sono svolti al centro Calabresi e presso la biblioteca di Sezze Scalo, oltre ai due spettacoli al San Michele Arcangelo, il progetto continua con il coinvolgimento degli utenti del centro diurno “Carla Tamantini”. A

parlarne è stato l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Capuccilli, che ha spiegato: “Il lavoro al Tamantini è un’estensione del progetto “Cuore” e punta ad arginare anche le difficoltà economiche e sociali. All’interno dei gruppi di normodotati vengono inseriti anche gli utenti del centro diurno, mentre i più grandi invece faranno danza-terapia e teatro-terapia, un servizio completamente gratuito per le famiglie. Mi dispiace – ha proseguito l’assessore – che a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria non si sia potuto svolgere tutto il programma degli eventi previsti per il periodo natalizio e pre-natalizio. Ma siamo d’accordo con l’associazione La Macchia, che torno pubblicamente a ringraziare insieme agli uffici del Comune che stanno curando l’intero progetto, che le attività riprenderanno in primavera e si farà una programmazione sostitutiva per completare l’iter”.

Soddisfazione per lo sviluppo di un progetto che mira, come finalità più ampia, a supportare bambine e bambini tra i 6 e gli 17 anni nel recupero della componente relazionale, emotiva, intellettuale e sociale oggi sfidata dalla crisi in atto, attraverso l’attivazione di un percorso laboratoriale educativo e ludico di tipo multidisciplinare, è stata espressa anche da Gianluca Panecaldo, presidente del sodalizio setino: “Siamo particolarmente onorati di svolgere queste attività, con l’augurio che le politiche sociali di questo territorio siano sempre così attive. Vantiamo uno staff qualificato e professionale che si è messo a disposizione per queste importanti iniziative e ci fa piacere anche offrire l’opportunità agli utenti del centro di uscire e vivere altre esperienze, avere ‘aspirazioni’, per usare le parole di Arjun Appadurai, ovvero di immaginare un futuro desiderabile e di crescere in un ambiente positivo, fatto di relazioni ed esperienze significative”.

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