di Francesco Miscioscia – C’era grande curiosità nel vedere come cambiasse la situazione politica registrata dai sondaggi sulle intenzioni di voto dopo le elezioni regionali in Calabria ed Emilia Romagna. Nel consueto appuntamento del venerdì vediamo come la Lega Nord continui inesorabile la sua marcia di avvicinamento a Forza Italia candidandosi a diventare il primo partito di centrodestra, più destra che centro per la verità.
Il Carroccio, secondo quanto rilevato da Swg è all’11,8%, in crescita netta rispetto al 9,2% di 7 giorni fa. Forza Italia invece cala al 14,2% dal 15,9%. Ancora minore lo scarto rilevato da Datamedia, che vede la Lega all’11,2% (+1,2%) e FI al 13% (-1%). EMG, istituto che fornisce sondaggi a Tg La7, dà la Lega all’11,4% e FI al 14,9%, unico istituto che vede una crescita (+0,5%) degli azzurri.
Il Partito Democratico continua nel suo periodo buio. EMG segnala un crollo verticale di quasi 2 punti, al 37,9%. Per Datamedia i democratici restano al 38%, come una settimana fa, mentre per Swg il trend negativo è di mezzo punto, fino al 38,5%.
Cala pesantemente anche il Movimento 5 Stelle. Per Swg i grillini fanno segnare un passivo dell’1,9% dal 19,7% al 17,8%. Datamedia registra un calo di mezzo punto, al 17,5%. EMG attesta il M5S al 19,6% con un -0,8% nell’ultima settimana.
La crescita secondo EMG ha riguardato i partiti minori, soprattutto di quelli posizionati più agli estremi, sia a destra che a sinistra (Sel 3,8%, FdI-An 3,6%, Ncd-Udc 3%). Il partito di Alfano cresce solo per Swg (4,3%).
Interessante il dato espresso da Datamedia riguardo la fiducia nei leader politici. Il premier Renzi ha perso nell’ultimo mese il 5% dei consensi attestandosi al 48%. Tra i primi 5 solo Salvini cresce (+3%), oggi al 24%. In calo gli altri: Meloni -1% al 19%, Grillo -2% al 16%, Berlusconi -1% al 14%.





