giovedì 8 Dicembre 2022

Sondaggi a confronto: Ixè dà il PD al 40,5%. Per Datamedia il M5S perde l’1,2% in una settimana

di Francesco Miscioscia – Rispetto alle elezioni europee dello scorso maggio, i principali partiti italiani hanno perso consenso, almeno secondo i sondaggi diffusi dai principali istituti di ricerca.

Il Partito Democratico, che resta comunque nettamente il primo movimento in Italia, per tutti gli istituti di ricerca, è dato dall’istituto Swg, in calo rispetto all’ultima tornata elettorale, al 37,6%, ma comunque in ripresa di sei decimi nell’ultima settimana. Ixe, che fornisce dati al programma Agorà, su Rai 3, dà il PD al 40,5%, +1% rispetto a sette giorni fa. Datamedia per Il Tempo, attesta i democratici al 38%, mentre Ipr Marketing attribuisce loro un 39,5%. Secondo l’Istituto Piepoli, infine, il Pd è al 40,5%.

Forza Italia, primo partito dell’area di centrodestra, è al 15,9% secondo Swg. Ixè dà il movimento di Berlusconi al 16%, mentre Datamedia e Ipr Marketing al 15%. Mezzo punto in più per gli azzurri nelle rilevazioni di Piepoli.

Il Movimento 5 Stelle oscilla tra il 19,8% attribuito da Datamedia, che vede i grillini in calo addirittura dell’1,2%, e il 21,5% di Swg. Secondo Ixè, i pentastellati sono al 20,2%, mentre Ipr dà Grillo al 20%. M5S si attesta al 21% per l’Istituto Piepoli.

Da sottolineare l’alta percentuale di elettori che non dichiarano le proprie intenzioni di voto. Per Swg non esprime preferenza il 46,3%. Mentre Datamedia riporta una quota di indecisi pari al 18,4%. Secondo l’istituto diretto da Natascia Turato, inoltre, il 2,2% voterebbe scheda bianca, mentre l’astensione si attesta al 26,1%

Da Marketicando

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