giovedì 8 Dicembre 2022

Sky Tg24 nell’Anfiteatro di Sezze: l’opera diventa simbolo dello spreco di denaro pubblico

Le telecamere di Sky Tg24 hanno approfondito la situazione dell’Anfiteatro di Sezze, che hanno considerato un simbolo di uno degli sprechi all’italiana. “Oltre 2 milioni di euro di fondi europei dovevano servire a ristrutturare un anfiteatro naturale e invece sono serviti solo a creare uno dei più grandi ecomostri della regione Lazio”, si legge nella presentazione del servizio sulla pagina Facebook del canale.

Nel servizio che va in onda in loop da stamattina in occasione della “Giornata della liberazione dagli sprechi”, e che si può vedere anche sui canali social dell’emittente, l’inviata Helga Cossu ha visitato il sito costato al Comune 500 mila euro. Si parte dal progetto di ristrutturazione del sito esistente, avviato nel 2005, che sarebbe dovuto costare “solo” 300 mila euro, ma rimasto nei cassetti del Comune. L’Amministrazione di Sezze riuscì invece ad ottenere un finanziamento di 2 milioni dall’Unione Europea, a patto che fosse il Comune a finanziare il 25% dell’importo: 500 mila euro, ben 200 mila euro in più rispetto al precedente progetto di ristrutturazione. L’opera è rimasta incompiuta.

Nel servizio si sente anche la voce dell’ex Sindaco Lidano Zarra, responsabile della scelta, che rifiuta di rispondere alle domande della giornalista di Sky Tg24 che lo ha contattato telefonicamente.

Il servizio sull’Anfiteatro di Sezze rientra nell’inchiesta condotta da tempo da Sky Tg24 sugli sprechi di denaro pubblico. Il 5 febbraio è la data simbolo scelta per la campagna “Pubblico Spreco” che documenta i casi più emblematici in tutta Italia.

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