sistema bibliotecario sud pontino

La Regione Lazio ha finanziato, con un importo di 70mila euro, il sistema bibliotecario sud pontino.

Il progetto, denominato “La cultura fa sistema”, incarna pienamente la filosofia portata avanti dall’ente, di cui il Comune di Castelforte è capofila.

“Ci è stato concesso questo importante contributo – ha affermato con soddisfazione il sindaco e presidente del sistema bibliotecario sud pontino, Giancarlo Cardillo – che mette luce all’impegno che, da anni, portiamo avanti e attraverso il quale intendiamo valorizzare il patrimonio culturale su quattro aree specifiche: memorie del territorio, integrazione e multiculturalità, visibilità nel territorio e promozione alla lettura”.

Memorie del territorio

A seguito dell’esperienza positiva del precedente anno si intende dare continuità alla promozione di testi di storia locale, approfondendo la conoscenza di alcuni dei maggiori capolavori della letteratura italiana. E’ prevista la lettura di testi in poesia, unite a musica e canto, proiezioni di video e fonti archeologiche, iconografiche e fotografiche attraverso le  figure emblematiche di eroi epici, quali Ulisse ed Enea.

Integrazione e multiculturalità

La musica quale mezzo di coinvolgimento emozionale nella letteratura sarà, inoltre, un mezzo per promuovere il confronto tra le culture per permettere la conoscenza tra i diversi popoli, per una società multietnica fatta di scambi, rispetto, integrazione e accoglienza.

Incontri, laboratori di arte, musica, danza, artigianato e concerti nel Comune di Castelforte, intervallati da letture a cura delle associazioni e comunità locali presenti, saranno volti al recupero della tradizione e delle etnie che da anni stazionano nei territori.

Visibilità nel territorio

Maggiore visibilità alla rete di biblioteche del sistema significa avvicinare le persone alla pratica della lettura attraverso proposte di coinvolgimento attivo, organizzando incontri con autori di livello nazionale e internazionale dando la possibilità ai lettori di incontrarli ed essere coinvolti nel dibattito, stimolando la partecipazione emotiva e la curiosità alla lettura del testo.

Una rassegna cinematografica, dedicata al rapporto tra film e libri, introdotta da critici cinematografici e autori, andrà, inoltre, ad arricchire il calendario.

Saranno utilizzati spazi e luoghi non tradizionali (piazze, vicoli dei centri storici, parchi e giardini pubblici) sia per gli incontri con gli autori, che per le letture al fine di aprire nuove prospettive e sperimentare un rapporto diverso con un pubblico diversificato (adolescenti, anziani, famiglie).

Promozione alla lettura

La scuola e la sede della biblioteca, come per lo scorso anno sono  state il centro di attività laboratoriali intese alla promozione di lettura. I laboratori a scuola saranno dedicati agli studenti delle scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori.

Come proseguimento delle attività si propone un laboratorio di lettura espressiva di un testo che non sarà offerta come una attività isolata, bensì come una formazione creativa ed espressiva il cui risultato sarà concretizzato attraverso una rappresentazione teatrale dove sarà reso visibile ciò che si è letto, creando emozioni e riflessioni sui personaggi per condividerne pensieri e sentimenti.