Sicurezza, Tonelli – Lega: “A Latina circa 50 nuove unità per le forze dell’ordine”

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Sicurezza, la Lega effettua un tour a Latina per constatare la situazione nel capoluogo e in provincia e capire come intervenire per migliorare la situazione.

Gianni Tonelli, deputato e segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, lo definisce “una verifica”.

Accompagnato dal coordinatore regionale della Lega, Francesco Zicchieri, affiancato dai vertici locali del partito tra cui il consigliere comunale Matteo Adinolfi e la coordinatrice Federica Censi, Tonelli ha effettuato il primo incontro della giornata con il questore di Latina.

I temi sul tavolo, a fronte del grande sforzo che quotidianamente le forze dell’ordine, a tutti i livelli, compiono sul territorio era e resta quello del sottodimensionamento della pianta organica.

“Stiamo pagando gli errori compiuti – spiega Tonelli – dalla legislatura precedente. Ma abbiamo messo in campo una serie di provvedimenti normativi, a partire dal decreto sicurezza e dalla Fiannziaria, che ci consentiranno di intervenire su questo problema seppur non come avremmo voluto. Nel triennio saranno disponbili per le forze dell’ordine, in totale e al netto del normale turn over per i pensionamenti, 6150 nuove unità”.

Di queste circa 50, in tre anni, saranno destinate alle forze dell’ordine della provincia di Latina.

Le prime 10 dovrebbero arrivare entro il 2019.

Non sono tantissime ma è un passo avanti.

Così come è una buona notizia il fatto che non sarà smantellata la postazione di Latina della polizia postale.

“Questa è una provincia di confine, tra due aree critiche come quella romana da una parte e quella della Campania dall’altra – interviene Francesco Zicchieri – dove la criminalità e le organizzazioni malavitose, purtroppo, continuano a cercare di penetrare. Il nostro compito, grazie anche all’ottimo lavoro svolto da tutte le forze dell’ordine che stanno portando a termine brillanti operazioni, è quello di impedirgli di attecchire. Il nostro messaggio è chiaro. Aumenteremo sul territorio la presenza dello stato, non daremo respiro alla criminalità a cui non solo stiamo dando battaglia ma che intendiamo estirpare”.

Legalità, presenza dello Stato, istituzioni ferme nel contrastare la malavita sono i temi portanti della Lega a Latina.

E una stoccata sulla sicurezza viene assestata al governo Coletta.

“Ci spiace constatatre che il sindaco di Latina non abbia colto occasioni importanti che come Governo abbiamo messo a disposizione. L’amministrazione comunale del capoluogo – spiega Tonelli – non ha partecipato ai bandi per la videosorveglianza privando i cittadini, e la polizia municipale, di un ausilio fondamentale per combattere il crimine. Mi auguro che almeno prenda parte a quello per dotare di teaser le forze dell’ordine. Si tratta di strumenti che hanno la diuplice fiunzione di garantire la sicurezza sia di chi li utilizza che l’incolumità del malfattore”.

Sulla legalità e sulla sicurezza si gioca una partita importante che passa per la garanzia di libertà ai cittadini e per lo sviluppo sano del territorio.

Domani, intanto, arriva in discussione alla Camera il decreto legge sulla legittima difesa.

“Un Paese – concludono all’unisono Tonelli e Zicchieri – che dà il vantaggio della prima mossa ai delinquenti non è un Paese che può definirsi civile”.

Nel cordo dell’incontro è stato presentato anche il nuovo responsabile comunale della comunicazione a Latina, Giovanni Farina.