Dopo l’omicidio avvenuto in via XXIV Maggio, nei pressi della chiesa dell’Immacolata, Futuro Nazionale interviene sul tema della sicurezza urbana a Latina e sollecita un rafforzamento dei controlli sul territorio. Il movimento, attraverso il consigliere comunale Alessandro Fanti, indica una serie di aree cittadine nelle quali ritiene necessario aumentare la presenza delle forze dell’ordine.
Le zone indicate come più critiche
Secondo Fanti, particolare attenzione dovrebbe essere rivolta al quartiere Nicolosi, ai quartieri Q4 e Q5 e alla zona di Parco San Marco. Il consigliere parla di una progressiva perdita di controllo in alcune aree della città e chiede interventi operativi più incisivi.
Le valutazioni arrivano dopo il grave episodio del 16 settembre, quando un giovane è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in via XXIV Maggio. Sull’omicidio sono state avviate le indagini della Squadra Mobile coordinate dalla Procura.
La proposta: militari e controlli mobili
Futuro Nazionale esprime contrarietà all’ipotesi di puntare sull’apertura di nuove strutture fisse, come stazioni dei Carabinieri o commissariati, ritenendo più efficace una presenza operativa e continua nelle strade.
La proposta del movimento si articola su tre punti: impiego dell’Esercito a supporto delle forze dell’ordine nei punti considerati più sensibili, incremento dei pattugliamenti a piedi e in auto e ampliamento delle attività di controllo e monitoraggio sul territorio.
Focus sul Nicolosi e controllo del vicinato
Tra le misure indicate figura anche l’estensione dei protocolli di controllo del vicinato e un rafforzamento delle verifiche sulle attività commerciali presenti nel quartiere Nicolosi, con l’obiettivo dichiarato di contrastare situazioni di degrado urbano.
Futuro Nazionale chiede infine la convocazione di un tavolo urgente con le autorità competenti per affrontare il tema della sicurezza e della vivibilità cittadina.





