Si facevano da soli le ricette per poi spacciare pasticche di Depalgos: l’intervento dei Nas di Latina

Facevano incetta di un farmaco, sempre lo stesso, compilando da soli le ricette ed utilizzando timbri rubati ad ignari medici.

Una banda che operava nelle farmacie della provincia di Roma e Latina e che aveva accumulato una grande quantità di Depalgos, un analgesico oppioide il cui principio attivo è un composto di ossicodone (un agonista oppioide completo con azione simile alla morfina rientrante nella Tabella I di cui al D.P.R. 309/90) e di paracetamolo (un analgesico ad azione periferica).

L’intervento dei carabinieri del Nas di Latina ha posto fine a questo traffico illecito. La Procura della Repubblica di Latina ha disposto perquisizioni e sequestri a carico di cinque persone di Velletri. Gli investigatori hanno rinvenuto false ricette mediche, pronte ad essere utilizzate oltre a qualche decina di compresse del farmaco.

Una operazione, quella dei Nas, denominata ‘Sisters’, visto il legame di parentela che intercorre tra le due principali indagate, e che ha portato a sgominare la banda dopo oltre un anno di indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore dottor Valerio De Luca.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbero circa 3700 le compresse acquisite illecitamente dai 5 che, si legge in una nota: “Se rivedute nella “piazza di spaccio parallela”, ad un prezzo medio di circa 10,00/15,00 euro l’una, avrebbero fruttato un ricavo complessivo pari a circa 40.000 euro”.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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