Facevano incetta di un farmaco, sempre lo stesso, compilando da soli le ricette ed utilizzando timbri rubati ad ignari medici.
Una banda che operava nelle farmacie della provincia di Roma e Latina e che aveva accumulato una grande quantità di Depalgos, un analgesico oppioide il cui principio attivo è un composto di ossicodone (un agonista oppioide completo con azione simile alla morfina rientrante nella Tabella I di cui al D.P.R. 309/90) e di paracetamolo (un analgesico ad azione periferica).
L’intervento dei carabinieri del Nas di Latina ha posto fine a questo traffico illecito. La Procura della Repubblica di Latina ha disposto perquisizioni e sequestri a carico di cinque persone di Velletri. Gli investigatori hanno rinvenuto false ricette mediche, pronte ad essere utilizzate oltre a qualche decina di compresse del farmaco.
Una operazione, quella dei Nas, denominata ‘Sisters’, visto il legame di parentela che intercorre tra le due principali indagate, e che ha portato a sgominare la banda dopo oltre un anno di indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore dottor Valerio De Luca.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbero circa 3700 le compresse acquisite illecitamente dai 5 che, si legge in una nota: “Se rivedute nella “piazza di spaccio parallela”, ad un prezzo medio di circa 10,00/15,00 euro l’una, avrebbero fruttato un ricavo complessivo pari a circa 40.000 euro”.





