venerdì 27 Maggio 2022

Sfratto di Via Respighi, le famiglie in sit in fuori al Comune: “Qualcuno ci riceva”

di Redazione – Sit it delle famiglie sfrattate dallo stabile di Via Respighi lo scorso 15 luglio. Per due notti le famiglie sgomberate hanno potuto dormire in albergo a spese di un’associazione. Ma ora nessuno è più disposto a sostenere il costo del pernottamento in hotel. Così da stamattina le vittime dello sgombero si sono presentate in Piazza Del Popolo, sotto la sede del Comune, per chiedere un incontro con le istituzioni e risolvere la loro emergenza abitativa. Alcuni sono venuti con le valigie, altri con bambini al seguito. Tra i manifestanti anche una donna incinta.

Piazza del Popolo è presidiata da un piccolo contingente di forze dell’ordine, ma la situazione è tranquilla e sotto controllo. Le famiglie avevano occupato lo stabile di Via Respighi nel maggio 2012. Due giorni fa hanno dovuto lasciare gli appartamenti su ordine del Tribunale di Latina.

Accanto a loro nel sit-in anche l’associazione Valore Donna che ha chiesto l’intervento dello Stato e del premier Renzi. La presidente dell’associazione, Valentina Pappacena accusa lo Stato di aver abbandonato le 12 famiglie sfrattate e di non intervenire. “Sono al loro fianco e congiuntamente alla mia associazione mi sto battendo per un felice epilogo ma vedo che nessuno vuole aiutare, solo chiacchiere”. Segue poi un sentito appello al premier: “Mi appello a Renzi, che faccia qualcosa, che dimostri di poter concretamente intervenire e risolvere urgenze come queste!”. Il vicepresidente dell’associazione, Ferdinando Tripodi, attacca invece l’Amministrazione Comunale: “Questi cittadini sono stati presi in giro da mesi, con promesse che si sono rivelate solo fumo, un Comune che non ha mantenuto alcuna promessa!”

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