Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

La mozione di sfiducia, “Un atto assolutamente legittimo ma che non ho compreso”, così parla Nicola Zingaretti, a pochi giorni dal voto che avrebbe potuto spodestarlo dalla guida della Regione Lazio. E che invece è stato un clamoroso bluff, e una battuta d’arresto nel percorso di unità del centrodestra.

Le dichiarazioni riportate dall’Agenzia Dire sono state rese durante un’intervista a Radio Radio. 

Sulla mozione di sfiducia, Zingaretti ha aggiunto: “È finita come è finita, perché non è stato fondato su un atto di novità visto che la mancanza di una maggioranza stabile è cosa nota dal 4 marzo. Per questo abbiamo deciso di costruire un patto assolutamente trasparente affinché il Lazio non rimanga senza guida politica, e questo patto sta funzionando. Dopo 30 anni abbiamo approvato il Piano di assetto dell’Appia Antica, il Piano delle acque, la legge sulla semplificazione, il Piano sulla Valle del Sacco e presto lo firmerò insieme a Costa, le assunzioni in sanità, e poi la legge per diritto allo studio, gli sgravi fiscali, ora c’è la legge di bilancio in discussione in Consiglio regionale con il Def che abbasserà l’Irap dopo 15 anni che questo non avveniva e confermerà la riduzione dell’Irpef”. 

Con l’occasione Zingaretti ha fatto chiarezza anche sul suo futuro politico: “Se mi candido alle Europee? Assolutamente no, questo non è un punto all’ordine del giorno”.

Mentre rimangono salde le sue ambizioni di guidare il PD: “Il Pd va cambiato e non picconato con delle furbizie. Distruggerlo o puntare alla lacerazione sarebbe un immenso regalo al M5S e Salvini. Non si può sputare in faccia alle speranze di milioni di persone che si aspettano da noi un cambiamento. Al congresso io farò di tutto per cambiarlo, allargarlo, rilanciarlo e farne il perno dell’alternativa. Non vorrei che qualcuno possa averne paura”.

Infine, una buona notizia sul fronte della sanità: “Il 18 dicembre aprirà il nuovo Ospedale dei Castelli. Sarà un evento molto importante per la nostra regione e per tutto il Centro-Sud d’Italia”.