Le nuove normative per il distanziamento scolastico, causa coronavirus, stanno rovinando l’inizio dell’anno scolastico degli alunni della scuola dell’infanzia del plesso di Collemeso, a Sezze.

A pochi giorni dal’inizio delle lezioni, infatti, ci si è accorti che i locali non sono a norma e che serve, quindi, una soluzione alternativa.

In un primo tempo si era pensato all’ex asilo delle suore a Crocemoschitto, oppure ai locali, molto ampi, della parrocchia di Santa Chiara. Purtroppo,però, non sarebbero agibili subito, e quindi l’ipotesi è stata scartata.

Il giro delle possibili sedi alternative è proseguito questa mattina con la visita, da parte della dirigente scolastica Carolina Gargiulo, e di alcuni rappresentanti del comune di Sezze, presso la struttura dell’ex mattatoio, in via Bassiano, ora gestita dall’associazione La Macchia.

Anche in questo caso, però, ci sarebbero problemi logistici e tecnici da risolvere e quindi, anche se quest’ultima sembra essere la soluzione più probabile, la ricerca di una nuova sede per i bambini dell’asilo di Crocevecchia continua.

Un ulteriore indizio arriva dall’annuncio, sul sito della scuola, che ha rinviato a domani la riunione con i genitori degli alunni della scuola dell’infanzia di Collemeso prevista per oggi.

E’ evidente che siamo ormai fuori tempo massimo e che la dirigente della Valerio Flacco, in cuor suo, spera nel rinvio dell’inizio delle lezioni. Avere 10 giorni in più potrebbe essere la soluzione a tutti i mali, compresi quelli rappresentati dai lavori di ristrutturazione del plesso di Sezze Scalo.