Sergio-Di-Raimo

Non si placano le polemiche nel consiglio comunale di Sezze.

Il Partito democratico, di cui il sindaco Di Raimo è espressione, non tiene.

Le fratture sono venute, di nuovo, in primo piano.

Segnate e sottolineate dalla decisione di Giovanni Bernasconi di lasciare la maggioranza e passare all’opposizione come indipendente.

Bernasconi non ha rinnegato il passato ed ha sottolineato di essere stato uno dei maggiori sostenitori della candidatura a sindaco di Sergio Di Raimo.

Ma qualcosa dal 2017 ad oggi si è rotto in modo, forse, irreparabile.

Segnali non certo positivi che arrivano a poche settimane dalla decisione del sindaco di ritirare le dimissioni e di procedere a varo di una nuova giunta facendo leva sullo spirito di collaborazione e confronto di tutti nell’interesse della città.

Il sindaco ha cercato, più volte, di richiamare allo spirito di responsabilità tutti i consiglieri, al di là del posto che ricoprono in consiglio.

Sezze è sull’orlo del baratro senza una stretta sotto il profilo della collaborazione il tracollo non è lontano.

Non resta che capire se i dissidi interni riusciranno ad essere sanati.

O se la decisione di Bernasconi, consigliere storico di Sezze, non apra la strada a nuovi ostacoli verso la chiusura della consiliatura.