Daniele Nardi

Lutto cittadino per la città di Sezze, oggi, 15 marzo, per la morte dell’alpinista Daniele Nardi. Tra poco, alle 12.30 sarà rispettato un minuto di silenzio e poi i cittadini saranno invitati ad esporre un drappo bianco sui balconi o sulle finestre delle abitazioni.

Questa mattina le bandiere sono state esposte a mezz’asta nella sede del Comune e sono sospese le attività commerciali e professionali per 30 minuti, dalle 12.

A Sezze Daniele è nato e cresciuto e sui monti Lepini ha iniziato la sua avventura che lo avrebbe portato sulle cime più alte del mondo.

“Rappresenta un punto di riferimento importante, espressione di forza e di coraggio – ha scritto il sindaco nell’ordinanza del lutto cittadino – e portatore di valori fondamentali quale ambasciatore nel mondo per i diritti umani”. La comunità ricorda così un suo cittadino illustre venuto a mancare troppo presto e si stringe in un abbraccio alla famiglia.

“Sono parte di una comunità – ha scritto in un lungo post il presidente del consiglio comunale di Sezze Enzo Eramo – che ha nel rispetto, nell’amore la sua forza interiore e da secoli inalterata. Daniele Nardi era quello che ciascuno di noi voleva essere uno che pensava oltre l’ordinario.

Lui pensava oltre, oltre il Semprevisa un’altra montagna ed un’altra ancora, sempre più alta, perché la vita è sempre più alta. Daniele ha fatto sentire ogni setino, che fosse qui a Sezze, o nel mondo orgoglioso di essere di questa gente e ci ha fatto sentire gente speciale. Ma non per dire che siamo migliori di altri, che veniamo prima, ma per dire che tra eguali potevamo dare una mano a fare meglio.

Un giornalista setino ha scritto di Daniele ‘Ci sono tanti che vivono non sentendo, altri che sentono così la vita da morire di vita vicino al cielo a due passi dal blu’.

Sei andato in alto vicino al blu per dire che chi ama la pace non è vile davanti alla guerra e la viltà è cancellare l’altro. A Sezze non chiediamo come preghi, come bestemmi, ma di farlo insieme ciascuno come ha cuore e il tuo è il cuore nostro che ha battuto più in alto.

Alle 12.30 Sezze si fermerà per 60 secondi. Ti ricordiamo con il silenzio di una intera comunità, il silenzio che ti veglia in cima alla tua montagna”.