domenica 25 Settembre 2022

Sezze, l’opposizione: “No alla centrale, il sindaco faccia un passo indietro”

I consiglieri di opposizione di Sezze si appellano alla mobilitazione dei cittadini per dire “no” alla centrale di compostaggio a Sezze Scalo.
I consiglieri Armando Uscimenti e Sergio Di Raimo del Pd, Orlando Quattrini e Serafino Di Palma di Fratelli d’Italia, Alessandro Ferrazzoli, Dorin Adrain Briciu della lista civica Sezze Futura, in una nota congiunta, ribadiscono la loro posizione contrarie all’impianto di compostaggio alle porte della città. Molti cittadini, viene sottolineato, uniti ad aziende agricole del territorio sono uniti al grido dall’opposizione setina: il rischio ambientale c’è.
“Tutti possiamo sbagliare – si legge nella nota stampa – e non è un disonore fare un passo indietro: è proprio questo ciò che chiediamo, un passo indietro del sindaco e della sua giunta.
Nemmeno citiamo i consiglieri di maggioranza perché ci rendiamo conto che, salvo qualche rara eccezione, molti di loro sono in difficoltà, non vogliono realizzare questo impianto e minacciano di non approvare il progetto esecutivo propedeutico all’inizio dei lavori di costruzione, con il rischio di una implosione tutta interna alla maggioranza.
Il grido di allarme lanciato da noi è stato raccolto da tanti e oggi c’é una mobilitazione generale, con tanto di incontri, iniziative e raccolta firme da parte di aziende agricole, associazioni e società civile non solo del territorio setino ma anche dei territori limitrofi.
Ripetiamo che: per quanto la tecnologia possa aver fatto passi in avanti, rimane il rischio ambientale con tanto di ripercussioni negative sulla salute;
Dal punto di vista economico, se fino a qualche settimana fa pensavamo ci potesse essere un risparmio di circa 15 euro annue a famiglia, oggi non possiamo essere sicuri nemmeno di questo visti i rincari dei prezzi dell’energia e visto che per quell’impianto dovranno sostenersi costi periodici di manutenzione che non avevamo messo in conto.
La tanto richiamata esigenza di chiudere il ciclo non ha nessun senso su un singolo paese ma lo ha in ambito provinciale ed è per questo che dobbiamo seguire il percorso provinciale, ormai in dirittura di arrivo, ed essere in linea con questo.
Ci pare che il Sindaco sia rimasto solo in questa avventura; incontra qua e là gruppetti di persone cercando di far passare il suo pensiero, ma ottiene solo dei ‘no’ e finanche degli attacchi personali.
È ancora in tempo, deliberi la rinuncia al contributo e la conseguente rinuncia alla realizzazione dell’Impianto”. Così l’opposizione setina.

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