Sergio-Di-Raimo

Sergio Di Raimo ha ritirato ufficialmente, con una lettera protocollata in data odierna ed inviata via pec, le dimissioni da sindaco di Sezze.

La nota è stata inoltrata al presidente del consiglio comunale, Enzo Eramo, e al segretario comunale, Clorinda Storelli.

Nella lettera il sindaco spiega che “dopo aver avuto diversi colloqui con diversi gruppi consiliari e consiglieri ed aver rilevato la maggiore assunzione di reponsabilità di parte di tutti e ritenuto esserci le condizioni per continuare l’azione amministrativa, revoco le dimissioni e rientro nelle miei totali funzioni di sindaco”.

Di Raimo si era dimesso il 22 giugno.

La ragione?

Una scelta dettata da una assunzione di responsabilità rispetto a chi sinora ha messo in scena un gioco al massacro che non stava producendo nulla di buono per i cittadini.

Si chiude positivamente per i cittadini e l’amministrazione comunale di Sezze una vicenda che aveva fatto tremare anche il Partito democratico.

Tanto che le dimissioni di Di Raimo avevano portato anche il segretario provinciale del partito, Claudio Mocardelli, a chiedere al sindaco un ripensamento.

Sezze evita inquesto modo un peridio di commissariamento che non rappresenta mai un elemento positivo in termini di sviluppo di una città.

Ieri intanto si sono dimessi gli assessori Pietro Ceccano, Paola Di Veroli e Vincenzo Lucarini.