“Ohi cetto”, avrebbe detto mia nonna Pippa guardando la fontana del Monumento (parco della rimembranza di Sezze) “abbelata” con la terra. Ma peggio avrebbe detto Rutelli: “mi avete fregato il simbolo della margherita, aggirò a tutela della nostra storia”.
Resto sull'”ohi cetto” che significa la bruttura di questo intervento, di cui ignoro la ragione, ma evidenzio l’effetto che è terribile. Iniziai questo lavoro di raccontatore difendendo il Monumento dell’idea blasfema di farne un parcheggio. Fu la prima campagna di stampa di Latina Oggi, allora da poco nata, ma salvata dai barbari sta perendo dai “Barberini” con anche la palizzata fatta con i pallet dei mercati generali con la parte ruvida nel verso del parco giochi, ma come si fa. Capisco il minimalismo stile Ikea ma suvvia. Io credo che al brutto non ci si deve rassegnare, e quel che si vede è semplicemente brutto, complessivamente inutile. Ho giocato al monumento era un parco, questa roba è una risulta, l’ho salvata dal parcheggio ma non pensavo di condannarla al brutto. “Ohi cetto” e manco c’hao fatto la capanna che se piove t’aripari…. meglio che ce ne iamo Marià…





