sabato 28 Gennaio 2023

Sezze, grande folla a Santa Maria per l’ultimo saluto a Pasquale Molinari

Una folla commossa ha assistito, questo pomeriggio, alle esequie di Riccardo Pasquale Molinari, il 35enne di Sezze morto nella notte tra sabato e domenica scorsi. L’uomo, in sella alla propria moto, stava tornando a casa nella zona di Suso, in via Scopiccio. A pochi metri da casa, però, si è trovato un cavallo che stazionava in strada e non ha potuto evitarlo. L’impatto è stato violento e fatale.

Oggi l’estremo saluto a Pasquale. Come prevedibile in casi del genere, la chiesa, quella di Santa Maria, era piena di persone, e molti sono stati quelli che hanno aspettato all’esterno della struttura. Molti degli amici di Pasquale si sono presentati all’appuntamento indossando una maglia fatta fare apposta, nella quale l’amico scomparso solleva al cielo la figlia. Proprio i ragazzi in maglia bianca hanno prima accompagnato la bara dentro la cattedrale, prendendola in braccio ancora al momento di caricarla sul carro funebre.

Particolarmente toccante il momento, alla fine della cerimonia, quando la sorella della moglie di Pasquale, ha letto una lettera indirizzata al papà scomparso dalla piccola Matilde cinque anni.

Il feretro è stato scortato al cimitero di Sezze da una processione di motociclette. Decine di amici di Pasquale su due ruote che hanno voluto fargli sentire per l’ultima volta quel rombo di motore per il quale andava matto…

Grosso sforzo anche da parte della Polizia Locale e della Protezione Civile per garantire che tutto si svolgesse senza intoppi.

Nonostante il decesso sia avvenuto praticamente una settimana fa, soltanto nelle ultime ore il tribunale ha messo il corpo a disposizione della famiglia, ovvero dopo l’esame autoptico. Per conoscere i risultati, come da prassi, ci vorranno almeno 90 giorni. Autopsia realizzata per stabilire le cause della morte. Dal punto di vista giuridico, infatti, la posizione del padrone dell’animale, che dovrà comunque affrontare una causa per risarcimento danni civili ed anche un processo per omicidio colposo, cambierebbe se venisse accertato che non sia stata la presenza del cavallo in strada l’unica circostanza che ha portato alla morte. Si dovrà accertare, pertanto, se la vittima, con il suo comportamento, non abbia ‘partecipato’, come si dice in giurisprudenza, all’evento mortale.

Questa l’immagine che gli amici di Pasquale hanno voluto stampare su una maglietta che hanno indossato in occasione delle esequie

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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