giovedì 2 Dicembre 2021

Servizio Welfare Latina, la vicesindaco Pierleoni fa chiarezza sugli avvisi pubblici

La questione avvisi pubblici emessi dal Servizio Welfare è stato il primo pensiero per la vicesindaco di Latina Francesca Pierleoni, che ne ha la delega, appena insediatasi.

Si tratta delle tanto discusse tre procedure sulla co-progettazione che, secondo le verifiche eseguite dall’assessora  “non c’è nulla da eccepire dal punto di vista formale”.

“Le procedure in questione – precisa Pierleoni -, sono finalizzate a garantire, a partire dal 1 dicembre, lo svolgimento di servizi sull’intero territorio del Distretto Socio Sanitario Latina 2, di cui Latina è Comune capofila e che comprende anche Norma, Pontinia, Sabaudia e Sermoneta, nonché la ASL. Dunque, coloro che dicono che manca l’indirizzo politico non tengono conto, sbagliando, che la realizzazione dei servizi oggetto delle co-progettazioni è prevista nel Piano Sociale di Zona approvato dal Comitato dei Sindaci del Distretto Latina 2 e che il Piano è stato il frutto di un percorso partecipato che si è svolto all’interno del Distretto tra maggio e agosto 2021, per poi essere approvato e pubblicato sul sito del Comune e trasmesso alla Regione Lazio”.

“A questo percorso hanno preso parte singoli cittadini, operatori dei servizi pubblici e privati, rappresentanti del terzo settore, associazioni di categoria di riferimento e organizzazioni sindacali. Ed è stato presentato e condiviso anche nella Commissione Welfare. È stato dunque il Comitato dei Sindaci a fornire, con atti formali, gli indirizzi che sono stati tradotti nelle procedure di co-progettazione pubblicate”.

“Anche sulle risorse economiche sono state dette delle inesattezze – conclude la vicesindaco -. I servizi distrettuali oggetto di co-progettazione vengono infatti finanziati da risorse regionali e non sono fondi di bilancio del Comune di Latina”.

 

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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