Sermoneta
Sermoneta

Sermoneta è ufficialmente Comune “Covid free”.

E’ guarito anche l’ultimo paziente risultato positivo al coronavirus e attualmente non ci sono più contagi sul territorio comunale.

“Da oltre un mese – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – non registriamo più nuovi contagi, questo fa di Sermoneta un comune “Covid Free”. Sono stati mesi difficili per tutti: in primis per coloro che hanno contratto il virus e che hanno avuto problemi di salute, e ai quali mi sento di esprimere i sentimenti di gioia per aver essere riusciti a superare questa terribile fase, per i loro familiari e coloro che sono stati in quarantena forzata”.

I cittadini hanno reagito con grande senso di responsabilità alle restrizioni imposte dal Governo e dalla Regione per limitare la diffusione del coronavirus.

“Sono orgogliosa di come la nostra comunità ha affrontato la delicatissima “fase 1” dell’epidemia, le limitazioni alle nostre libertà, l’apprensione che abbiamo condiviso per le comunicazioni della Asl relative al numero di contagi. Voglio dire grazie a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità ai volontari di Protezione civile, Anc, Avis, polizia locale, carabinieri e associazioni che hanno collaborato con noi nella gestione dell’emergenza, oltre ai dipendenti comunali che hanno continuato a garantire i servizi, i parroci che hanno offerto conforto spirituale attraverso i social network e quanti si sono messi a disposizione per aiutare chi era in difficoltà”.

L’emergenza sanitaria si è poi trasformata in emergenza economica.

“Abbiamo sospeso il pagamento dei tributi comunali e istituito un fondo iniziale di solidarietà sul bilancio da 100 mila euro per aiutare famiglie ma soprattutto attività commerciali letteralmente piegate dalla chiusura forzata. Inoltre sono stati consegnati buoni spesa a circa 350 famiglie in difficoltà, per un totale del 10% della popolazione residente a Sermoneta; abbiamo gestito l’erogazione del bonus affitti e – continua -distribuito a domicilio gratuitamente le mascherine a tutta la popolazione over 65″.

L’imperativo resta non abbassare la guardia perchè il virus circola ancora.

“Stiamo tornando pian piano alla vita di sempre, ma servirà la collaborazione di tutti: siamo chiamati a comportamenti responsabili a tutela prima di tutto della nostra salute e di quella dei nostri cari. L’uso delle mascherine e il distanziamento sono regole che dovremo seguire ancora a lungo, perché il coronavirus non è ancora stato sconfitto e non abbiamo altre armi a disposizione”.