lunedì 28 Novembre 2022

Evasione fiscale, sequestro preventivo da 500mila euro della Guardia di Finanza a Minturno

La Guardia di Finanza di Formia ha scoperto una maxi frode ai danni del fisco da parte di una società di ristorazione e bar di Minturno. Per questo è stato disposto un sequestro preventivo di beni immobili e disponibilità finanziarie per quasi 500mila euro, sequestro eseguito dai finanzieri del comando provinciale su disposizione del gip del tribunale di Cassino.

Il provvedimento è il risultato di una attività di accertamento fiscale del gruppo dei finanzieri di Formia, per il periodo di imposta compreso tra il 2017 e il 2020. E’ stata così scoperta una evasione di imposta e occultamento al Fisco pari a 473mila euro. Le indagini vedono coinvolti tre fratelli di origine campana, ritenuti responsabili di aver “accumulato negli anni un indebito vantaggio tributario attraverso il mancato assolvimento degli obblighi di dichiarazione fiscale e il frequente ricorso alla “cessione di ramo d’azienda”, che serviva a preservare gli assets societari sani e ad accollare il crescente debito tributario a società fantasma appositamente costituite e intestate a soggetti prestanome che versavano in una situazione di indigenza economica”. Un meccanismo orchestrato da un commercialista di Napoli, anche lui denunciato all’autorità giudiziaria.

Per arrivare alla somme indebitamente percepita, di 473mila euro, sono stati posti sotto sequestro disponibilità finanziarie, beni immobili e mobili.

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