martedì 23 Aprile 2024
spot_img

Sequestro anticipato a danno di un noto trafficante di droga pontino

Una significativa operazione è stata condotta ieri mattina dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, con il supporto della locale stazione Carabinieri. L’intervento, che ha visto l’esecuzione di un decreto di sequestro anticipato emesso dalla Sezione III Penale del Tribunale di Roma, rappresenta un duro colpo al traffico di stupefacenti e alla criminalità organizzata nel territorio.

Una Richiesta della Procura Antimafia di Roma

Il provvedimento giudiziario è il frutto di una richiesta formulata dalla Procura della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Il destinatario è un uomo di 53 anni, residente nel pontino, già noto alle forze dell’ordine per essere stato coinvolto in un procedimento penale per traffico di stupefacenti e considerato di elevata pericolosità sociale.

Le Indagini che Hanno Portato al Sequestro

Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura Distrettuale di Roma, hanno preso il via dall’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare risalente a maggio 2023. Questa aveva colpito undici individui sospettati di far parte di una rete di traffico di stupefacenti.

Dall’indagine è emerso che l’uomo, dal 2019 al maggio 2023, si è dedicato in maniera quasi ininterrotta al traffico di droga, senza svolgere attività lavorative lecite che giustificassero le sue entrate economiche. Questo ha portato alla conclusione che il patrimonio accumulato derivasse da attività illecite.

Beni Sequestrati e Fasi Future

Il decreto eseguito ha portato al sequestro anticipato di beni mobili registrati e di diversi conti correnti riconducibili al 53enne, in quello che appare come un segnale forte della lotta alla criminalità organizzata e al finanziamento illecito.

Questo provvedimento di natura cautelare rappresenta solo un primo passo in un processo che dovrà trovare ulteriori conferme nelle fasi giudiziarie successive. La lotta alla criminalità organizzata e al traffico di stupefacenti continua ad essere una priorità per le forze dell’ordine, che operano in stretta collaborazione con la magistratura per garantire sicurezza e legalità nel territorio.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img