scuole Sabaudia

Si è svolta nella mattinata odierna, a Sabaudia, l’assemblea pubblica sul tema delle scuole.

Il sindaco, Giada Gervasi, dopo aver ripercorso le vicende di quest’ultimo mese, ha esposto chiaramente tutte le attività predisposte dal Comune per il ripristino del regolare svolgimento delle attività didattiche, a seguito dei recenti episodi che hanno portato alla chiusura dell’Istituto omnicomprensivo “Giulio Cesare” e “V.O. Cencelli”.

Avvalendosi della collaborazione delle forze militari e di polizia, della parrocchia della Santissima Annunziata, delle associazioni e di altre organizzazioni del territorio, saranno assicurati gli spazi alle due strutture.

Risultano a disposizione ben 77 aule da utilizzare per la didattica, approvate con idonei sopralluoghi.

“Vista l’importanza del tema riteniamo che i cittadini debbano essere coinvolti e correttamente informati. In questa situazione emergenziale, strumentalizzazione politica e disinformazione contribuiscono unicamente a creare il caos – ha commentato il consigliere con delega all’istruzione, Francesca Marino – L’amministrazione Gervasi, con gli uffici preposti, si sono subito attivati per le procedure, a seguito delle prescrizioni fornite dal consulente tecnico d’ufficio della Procura”.

Due le deliberazioni di giunta, del 4 e dell’8 ottobre, con le quali si autorizzano gli interventi di lavaggio, carteggio di alcune aree e tinteggiatura delle pareti interne degli edifici scolastici interessati dall’ordinanza di chiusura.

Il costo è di 366.505,04 euro.

Datate 11 ottobre, invece, le determinazioni a contrarre per l’indizione delle procedure di affidamento degli interventi, che porteranno all’individuazione delle ditte che realizzeranno i lavori nei diversi plessi. Da lunedì 14 ottobre partiranno tutte le gare mediante l’utilizzo della piattaforma telematica del Comune.

La necessità dei suddetti lavori scaturisce dal sopralluogo esplorativo effettuato il 1 ottobre scorso dal consulente tecnico d’ufficio. Sentito il dirigente Asl, per la completa eliminazione della presenza del Clorpirifos-metile, ha suggerito di trattare pareti e pavimenti con una apposita soluzione e successiva tinteggiatura, anche dei soffitti. Per banchi e suppellettili sono già state avviate le procedure di lavaggio con soluzione di bicarbonato di sodio, asciugatura e ulteriore lavaggio per strofinio con alcool denaturato, ad opera delle ditte di pulizia dei due Istituti scolastici.

“È un impegno economico importante per l’ente, ma parimenti fondamentale per poter riaprire i plessi e far ripartire le attività didattiche nelle sedi opportune – ha affermato il consigliere Sandro Dapit – È bene ribadire che in tale vicenda anche il Comune, insieme agli alunni, alle famiglie, agli insegnanti e ai collaboratori scolastici, è parte lesa e che ha fatto tutto quanto di sua competenza per garantire prima possibile l’inizio delle lezioni per tutti i bambini e ragazzi”.

“Vorrei ringraziare quanti hanno offerto e stanno offrendo la loro piena collaborazione per far fronte alle diverse situazioni – ha concluso Giada Gervasi – In particolare gli uffici tecnici, i dirigenti scolastici e i loro collaboratori, gli insegnanti, i genitori e tutti i Comuni che si sono messi a disposizione, oltre alle forze militari e di polizia, associazioni e organizzazioni del territorio e alla parrocchia della Santissima Annunziata”.