scuole Sabaudia

E’ uno dei settori che sta presentando maggiori criticità in termini di riorganizzazione.

Si tratta della scuola che, stando il calendario approvato dalla regione Lazio, per l’anno 2020 – 2021, apriranno il 14 settembre e chiuderanno i battenti l’8 giugno.

Dopo i mesi di lockdown la parola d’ordine è comprendere come assicurare la sicurezza di studenti, docenti e personale.

Una missione complessa a tutti i livelli, partendo dalle scuole per l’infanzia e fino alle medie dove tenere i bimbi distanti sarà un’impresa, ma anche alle superiori dove l’età adolescente spesso non gioca a favore del rispetto di regole che rischiano di inasprirsi proprio in concomitanza con la stagione invernale e possibili nuovi focolai.

Per capire come organizzarsi al meglio il presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici, ha riunito questa mattina tutti i dirigenti degli istituti superiori del territorio pontino.

“Lavoriamo per ripartire in sicurezza: abbiamo a disposizione un milione di euro – ha spiegato – da utilizzare per l’edilizia leggera, quindi per interventi all’interno dei 40 edifici superiori di nostra competenza. Ora raccoglieremo le istanze ed i suggerimenti per poi procedere con la programmazione degli interventi”.

I dirigenti di tutta la provincia hanno quindi esposto la situazione dei rispettivi istituti, soffermandosi sul numero delle classi a disposizione e sulle esigenze rispetto al numero degli studenti, sulla possibilità di ricavare ulteriori spazi abbattendo qualche parete o realizzando nuovi tramezzi o ancora utilizzando palestre e laboratori adeguatamente organizzati.

Tutte le proposte saranno raccolte dagli uffici della Provincia che provvederanno a predisporre un piano di interventi edilizi oltre all’acquisto di materiale, come i banchi monoposto, per arrivare al 14 settembre nelle migliori condizioni per ripartire.