sabato 2 Marzo 2024
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Sui borghi è scontro Lega – Fare Latina. Valletta: “La Muzio non conosce la storia di questa città”

Sulla questione ‘Consulta dei Borghi’, è stato scontro aperto, in consiglio comunale a Latina, ma anche a colpi di comunicati stampa, tra la Lega, nella figura del consigliere Valletta, e Fare Latina, con l’ex candidata a sindaco Annalisa Muzio.

Questa la posizione dell’esponente del carroccio: “Una mozione mirata all’istituzionalizzazione della Consulta dei Borghi – dice Valletta – che dimostra come da parte del consigliere comunale Annalisa Muzio ci sia ormai solo il tentativo di continuare sul percorso di personalizzazione della politica e delle istituzioni di cui fa parte in cui l’unico obiettivo palese di consolidare quelli che sono stati i supporter della sua campagna elettorale. In consiglio comunale a Latina ieri è andata in scena una delle pagine più tristi di questa assise. Nessuno contesta, ed anzi noi siamo i primi a sostenerne l’efficacia e l’efficienza, nonché il contributo fattivo, sul piano di idee e progetti che le consulte, così come le associazioni, rappresentano. Esistono tuttavia dei passaggi formali che non possono e non devono essere aggirati. L’istituzionalizzazione della Consulta va proposta in commissione, dibattuta, analizzata, poi integrata con la definizione e approvazione di relativo regolamento ed infine sottoposta all’esame dell’aula. Il consigliere Muzio che si indigna nei suoi interventi in consiglio adeguandosi perfettamente al nuovo abito che la maggioranza di pseudo centrosinistra, rispetto alla quale ad ottobre 2021 si era proposta quale feroce antagonista in qualità di candidato sindaco alternativo a Coletta, impone con la retorica dell’ “è colpa di quelli di prima”, dimenticando che quelli di prima sono i suoi compagni di viaggio attuali. Il consigliere Muzio impegnata a cercare il pelo nell’occhio dell’avversario dimostra di non conoscere la storia di questa città e l’impegno profuso non negli ultimi anni, ma dal 2008, quando è nata l’associazione dei Borghi di Latina, da quelli che lei definisce i rappresentanti di un centrodestra dalla vecchia mentalità. L’associazione Borghi di Latina si è battuta, la cronaca quotidiana ne è testimone, proponendo progetti e idee alle amministrazioni che si sono succedute, non per organizzare solo eventi, tra befane e alberi di Natale, ma per ripristinare la segnaletica e la sicurezza a ridosso delle scuole, per la manutenzione della viabilità, per la creazione di spazi ricreativi per anziani e bambini, per la realizzazione di aree gioco, solo per fare alcuni esempi. Chi fa parte di un’amministrazione, tra l’altro in maggioranza, a queste criticità dovrebbe essere in grado di rispondere. I cittadini dei borghi hanno bisogno di servizi di prossimità, di collegamenti, di progettualità capaci di entrare in cantiere. Il dialogo e il confronto ci vedrà sempre protagonisti e disponibili ma quando si parlerà delle soluzioni ai problemi reali che le persone vivono ogni giorno sulla propria pelle non certo per sostenere interventi ad hoc per il non turbare le aspettative e le ambizioni politiche del consigliere Muzio. Il “fare” di cui tanto si parla per chi rappresenta le istituzioni passa per la conoscenza non solo del proprio orticello ma della storia della città, non si consolida nell’alibi della memoria corta ma solo in atti amministrativi concreti e contingenti di cui in questa mozione non c’era nulla. Per la Muzio vale l’adagio “tutti liberi di essere d’accordo con me”. La democrazia non funziona così. La dialettica e la partecipazione non sono questo”.

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