di Redazione – Si apre uno spiraglio per i lavoratori della Scm di Latina Scalo. La Femca Cisl ha chiesto urgentemente un incontro con il Prefetto e con il curatore fallimentare per valutare una manifestazione di interesse che sarebbe giunta per l’azienda pontina. Il segretario provinciale del sindacato, Roberto Cecere, in una nota ha spiegato che l’ultima gara di affitto del sito, avvenuta lo scorso 25 settembre, è andata deserta. In assenza di un imprenditore che voglia rilanciare Scm i lavoratori che continuano l’assemblea permanente nello stabilimento dal 30 maggio 2013 sono sempre più vicini al licenziamento. Ma ora la Femca Cisl parla di una timida apertura che riaccende le speranze dei 60 lavoratori. Per questo si rende necessario subito un incontro per valutare la reale rispondenza.

“La richiesta d’incontro – ha commentato Roberto Cecere – nasce dall’esigenza di vagliare l’eventuale offerta di un imprenditore non più nell’ambito della procedura, in quanto fuori dal periodo previsto per l’applicazione del bando d’affitto, perché dopo quello del 25 settembre non era possibile effettuarne altri”. Il sindacalista è ancora più esplicito sull’importanza della presunta offerta: “Questa è l’ultima chance offerta ai lavoratori della ex Scm, se non interverranno nuovi fattori, dal 18 ottobre tutto il personale sarà posto in mobilità e per sessanta famiglie si aprirà lo spettro del licenziamento”.

VERTENZA SCM, LAVORATORI A UN PASSO DALLA MOBILITÀ. FILCTEM-CGIL: SERVONO SCELTE CORAGGIOSE