domenica 21 Luglio 2024
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Scioglimento comuni Anzio e Nettuno, i dettagli nelle relazioni prefettizie

Sono indiziarie le relazioni del Prefetto che hanno portato allo scioglimento dei comuni di Anzio e Nettuno per infiltrazioni mafiosa. Non si citano apertamente le persone della pubblica Amministrazione ritenute vicine ai clan, ma per incarico e, alla lettura dei documenti forniti in una versione breve rispetto alla relazione complessiva, che secondo indiscrezioni dovrebbe contare oltre 500 pagine, è partito il toto nome per individuare chi è o è stato nel mirino delle indagini.
I due documenti consegnati nei giorni scorsi a tutti i politici che sono stati sciolti tratteggiano a grandi lineee il quadro che ha portato allo scioglimento. La relazione che riguarda Anzio, sembra ripercorrere le linee delle intercettazioni legate all’operazione Tritone, che ha portato all’arresto di 65 persone ma che non ha visto indagato, almeno fino ad oggi, nessun esponente politico.
Ad Anzio si contesta il sostegno elettorale dei clan alla maggioranza di centrodestra, la sottoscrizione delle liste da parte dei clan e “interessenze e frequentazioni” tra esponenti dei clan ed esponenti politici. A quanto si legge poi emerge “uno stabile rapporto personale di interessi e conoscenza tra alcuni esponenti della giunta, ex assessori e dipendenti comunali ed esponenti dei clan che avrebbero avuto facilitazioni in quello che viene definita “una generale assenza di regole” e “un disordine amministrativo”, che secondo la relazione favorisce il malaffare. La brevissima relazione su Anzio, appena 4 pagine, torna molto indietro nel tempo, fino al 2014 e fa riferimento alle cooperative che hanno operato sul porto in assenza di regole, fa riferimento alla Capo d’Anzio e ai dipendenti del settore rifiuti. Passando per la gestione degli stabilimenti balneari, definita clientelare e con il riferimento diretto al fatto di aver favorito un esponente della maggioranza nella compravendita di un chiosco su demanio. Le intercettazioni poi, riguardano le elezioni 2018 con Cui De Angelis ha vinto al primo turno ed è sorprendete che, a fronte dei dati raccolti e delle conclusioni a cui è giunto il Prefetto, la giunta abbia compiuto i suoi 5 anni di governo praticamente per intero.
Anche su Nettuno la relazione va molto indietro nel tempo, alla costituzione della Poseidon durante la giunta Chiavetta, e coinvolge la politica, la dirigenza comunale e imprese del territorio. Anche qui non è dato sapere se, al quadro tratteggiato corrispondono indagini sui singoli episodi riportati e sottolineati per mettere in relazione le diverse realtà. Nel mirino un appalto al cimitero, la gestione delle spiagge libere la cui suddivisione è stata avviata prima della giunta di centrodestra, e per la pulizia e la custodia di una fascia di accesso al mare. La relazione anche in questo caso non fa nomi e cognomi, ma è facile comprendere diversi dei riferimenti e individuare le persone che risultano attenzione dalle indagini, così come dalle intercettazioni dell’Operazione Tritone. Ole ra non resta che attendere la relazione integrale.

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