autopsia delfino

Nonostante i tentativi di conservarlo intatto, è risultato impossibile procedere con l’autopsia sul delfino rinvenuto a Scauri.

Il mammifero aveva già subito dei primi processi di decomposizione.

Pertanto, il personale inviato dall’Istituto zooprofilattico di Roma per il prelievo del cetaceo, dopo un sommario esame ispettivo, ha stabilito di non proseguire con gli accertamenti.

Ma dalle analisi è stata avvalorata la tesi che l’animale non sia morto per la ferita sul dorso.

Resta la preoccupazione che abbia contratto l’infezione virale del morbillo.

Speriamo che si tratti di un episodio isolato – ha specificato Dino Zonfrillo, presidente di Legambiente sud pontino – e che non sarà più necessario attivare la prassi che purtroppo in questo caso, essendo avvenuta in un giorno prefestivo, non ha portato al risultato a cui hanno lavorato l’ufficio di medicina veterinaria dell’Asl, la Capitaneria di porto di Gaeta, il Comando della polizia locale, la Protezione civile e il Comune di Minturno”.