Non c’è pace per l’ex giudice Antonio Lollo. Il magistrato arrestato il 20 marzo (ora tornato in libertà) per corruzione ieri è stato nuovamente ascoltato dai giudici di Perugia. Come riportato dal quotidiano Latina Oggi, questa volta Lollo deve rispondere di calunnia. Nel corso dell’incidente probatorio che si è svolto ad ottobre, Lollo avrebbe fatto i nomi di diversi professionisti. Un avvocato tirato in ballo dall’ex giudice ha sporto denuncia, per calunnia.
L’ex giudice rimane in attesa del processo per la vicenda corruzione alla sezione fallimentare del Tribunale di Latina. Dopo aver trascorso un periodo di detenzione nel carcere romano di Rebibbia, Lollo è stato a lungo agli arresti domiciliari, ed è tornato definitivamente in libertà a fine ottobre.





