lunedì 17 Giugno 2024
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Scandalo al cimitero di Sezze: nuovo rinvio al Tribunale di Latina

Un altro rinvio per l’udienza preliminare relativa all’inchiesta “Omnia 2”, che ha rivelato numerose violazioni nella gestione del cimitero di Sezze. Avviata nel 2019, l’indagine ha portato all’arresto di 11 persone nel marzo 2021. Tra gli arrestati figurano l’ex custode del cimitero, suo figlio, un dipendente comunale, titolari di agenzie funebri, due marmisti, due ex consiglieri comunali e alcuni membri delle forze dell’ordine.

Le Gravi Accuse

I 29 indagati sono accusati di vari reati, tra cui corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, peculato continuato, concussione, tentativo di minaccia o violenza per costringere a commettere un reato, e esecuzione di lavori in assenza del titolo abilitativo.

Ritardi e Rinvii

Nonostante l’arresto di alcune persone sia avvenuto tre anni fa, l’iter giudiziario continua a subire ritardi. L’udienza preliminare è stata rinviata più volte a causa di difetti di notifica e cambiamenti nei giudici per l’udienza preliminare.

Ultimo Rinvio

Ieri, il gup Giuseppe Molfese ha disposto un ulteriore rinvio di sei mesi. La prossima udienza è fissata per il 15 novembre, durante la quale il pubblico ministero Valerio De Luca dovrà formulare nuovamente le richieste presentate il 5 aprile 2023 davanti al gup Giorgia Castriota, successivamente arrestato, causando ulteriori ritardi nel procedimento.

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