Roberto Saviano

Roberto Saviano condannato per diffamazione. Con lui anche la Mondadori Libri S.p.A.: sono stati condannati a risarcire di 15 mila euro un imprenditore diffamato. Lo ha stabilito il giudice della prima sezione civile del Tribunale di Milano Angelo Claudio Ricciardi nella causa patrocinata dagli avvocati Alessandro Santoro e Sandra Salvini del foro di Latina. 

I due legali del foro di Latina sono riusciti a dimostrare che nelle edizioni di Gomorra stampate tra il 28 novembre 2013 e il gennaio 2016 non era stata eliminata una frase già giudicata diffamatoria con precendenti sentenze del tribunale di Milano e avente al centro l’imprenditore Vincenzo Boccolato.

Si tratta di una persona incensurata e che vive all’estero. Ma in Gomorra Roberto Saviano lo descriveva come pronto ad allestire un traffico di cocaina. La frase contenuta in un passaggio di pagina 291 non era stata cancellata nonostante la sentenza. 

Per questo con una nuova causa, Roberto Saviano e la casa editrice Mondadori Libri sono stati condannati a risarcire 15 mila euro all’imprenditore diffamato.

Lo scrittore di Gomorra e la Mondadori Libri dovranno anche pagare 8.800 euro di spese legali.