lunedì 30 Gennaio 2023

Sapa, licenziamenti per gli operai, denunce per i sindaci. E l’azienda cancella Fossanova dal sito

di Redazione – Si aggrava la situazione dei dipendenti Sapa di Fossanova. Da stamattina molti di loro stanno ricevendo le lettere di licenziamento. L’evento non giunge di certo in modo inaspettato, ma complica una situazione già tesa, soprattutto per quel che riguarda l’occupazione dello stabilimento e l’assemblea permanente in corso.

Alla situazione odierna si è arrivati dopo che tutti i tentativi di mediazione sono andati falliti. L’azienda non ha mai accettato l’occupazione dello stabilimento da parte dei dipendenti. Che a loro volta continuano a combattere per evitare il licenziamento e hanno trovato dalla loro parte il sostegno dei colleghi di Feltre e Ornago, e quello dei sindaci del comprensorio.

Gli stessi sindaci sono diventati “vittime” dell’azienda che li ha denunciati per occupazione abusiva. Anche loro infatti hanno varcato i cancelli degli stabilimenti per portare la loro vicinanza agli operai di Fossanova. Angelo Delogu, primo cittadino di Priverno, non si è mostrato sorpreso, ma anzi è apparso pronto a continuare la sua battaglia. “Sapa vuole andar via? Che vada, ma almeno venda lo stabilimento usando la più elementare regola di buon senso”, questa la richiesta di Delogu. Il primo cittadino di Priverno si dice certo che un acquirente ci sarebbe, sarebbe una ditta tedesca, che potrebbe dare lavoro a molti degli ormai quasi ex dipendenti della Sapa. Forse non a tutti, “Ma comunque sarebbe meglio dei 13 che si è impegnata a tenere Sapa con quella proposta che è più che altro una provocazione”, ha concluso il sindaco.

Intanto della vicenda si starebbe iniziando a interessare in prima persona anche Giovanni Di Giorgi. Il sindaco di Latina finora ha osservato la vicenda da spettatore, ma sarebbe pronto a varcare anche lui il cancello dello stabilimento di Fossanova, a costo di essere denunciato. Nel frattempo potrebbe convocare una conferenza dei sindaci proprio per discutere dell’emergenza occupazionale.

Ma anche solo guardando il sito dell’azienda si nota come accanto agli stabilimenti di Feltre e Ornago non compaia quello di Fossanova. Segno che Sapa ha le idee chiare sul suo futuro industriale.

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