Santoro e Travaglio dopo il flop si danno alla sceneggiata

di Francesco Miscioscia – Marco Travaglio scappa dallo studio di Servizio Pubblico, lascia lo storico partner da solo a combattere contro dati auditel calanti, ma allo stesso tempo suscita curiosità verso la prossima puntata di una trasmissione che ha ormai stufato anche il più affezionato telespettatore.

Giovedì scorso, nella puntata dedicata al disastro di Genova, Paolo Villaggio è stato l’ospite di spicco, mai tanto coerente con un contesto fantozziano, in cui l’accusatore per eccellenza Travaglio è finito improvvisamente sul banco degli imputati, chiamato in causa da un gruppo di giovani volontari, noti anche come Angeli del Fango.

Un tempo Santoro finiva sui giornali per le bombe lanciate contro Silvio Berlusconi e per il seguito che, con il contributo della premiata ditta Travaglio-Vauro, riusciva ad ottenere anche sul web.

Oggi il conduttore più severo della TV, che predica confronto libero, ma poi impone linee rigidissime a ospiti e coinquilini, fa notizia solo per il gossip. Si parla infatti solo della sua sfuriata a Marcolino. D’altra parte non potrebbe essere altrimenti con tale parterre di ospiti e tale modo di condurre.

Gli ascolti dell’ultimo giovedì di Servizio Pubblico sono ritornati su di qualche decimo perchè la concorrenza di Porro ha dovuto fare a meno della spinta vincente del premier Renzi, che aveva permesso il record la settimana scorsa. Staremo a vedere se la sceneggiata incuriosirà gli spettatori per la prossima puntata di quella che pare più una sit com che un contenitore di dibattito e confronto.

Da Marketicando

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