controlli carabinieri

Aveva dato in escandescenze in una stazione di rifornimento carburante sulla strada statale 630. Dopo l’arresto l’uomo torna in libertà, con l’obbligo di firma nel fine settimana.

Il 5 maggio scorso i carabinieri erano stati chiamati perché una persona, risultata poi già nota alle forze dell’ordine, prima aveva aggredito verbalmente i gestori della struttura, poi aveva iniziato ad importunare i clienti.

L’uomo, però, alla vista dei militari, si era accanito contro di loro, arrivando a colpire uno dei carabinieri che poi era stato visitato presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia (10 giorni di prognosi). Arrivati i rinforzi E.P. (queste le iniziali), è finito così in manette.

Ieri è iniziato il processo per direttissima presso il tribunale di Cassino, davanti al giudice Gioia. Il pubblico ministero ha chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il giudice ha però accolto le richieste del collegio difensivo composto dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo e dal difensore presente in udienza Gaspare D’Elia, applicando l’obbligo di firma in questura nel fine settimana.