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Nel cortocircuito di delibere che da gennaio 2017 ad oggi si affastellano negli uffici della Asl di Latina, per i precari potrebbe essere arrivata la volta buona.
Questo almeno l’augurio del presidente dell’ordine dei medici della provincia di Latina, Giovanni Maria Righetti, a fronte dell’ultimo atto, ma solo in ordine di tempo, riguardante la stabilizzazione del personale precario operante nelle strutture ospedaliere del territorio.
“Il percorso di stabilizzazione è dovuto a nuove recenti disposizioni regionali. Ci auguriamo – spiega Righetti – che questa ennesima tappa sia veramente l’ultima di un martoriato percorso che i precari stanno affrontando da anni per una definitiva stabilizzazione”.
Il riferimento è alla deliberazione a firma del direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati, pubblicata sull’albo pretorio dell’azienda ieri, che prende atto della circolare della regione Lazio con cui si ridefiniscono gli ambiti di applicazione della normativa e contenente alcune ulteriori disposizioni applicative della stessa.
“In questo modo si stabilisce – continua Righetti – un nuovo percorso per il restante personale precario considerato “doc” dalla Asl di Latina, cioè per gli 83 dipendenti rimasti ancora “precari” e che all’epoca  furono assunti a tempo determinato con un regolare avviso pubblico”.
Il nuovo avviso sarà ora pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Lazio e poi sulla Gazzetta ufficiale.
I posti da coprire riguardano 21 dirigenti medici, 4 assistenti amministrativi, 53 infermieri, 1 tecnico di radiologia medica, 3 farmacisti ed 1 dirigente analista tutti ricompresi nell’elenco degli aventi diritto stilato dalla azienda guidata da Casati.