Sanità, la Regione vara la riforma dei laboratori pubblici. Zingaretti: risparmi per 20 milioni

di Redazione – La Regione Lazio ha varato la riforma del sistema dei laboratori di analisi pubblici. Nel decreto vengono definite le funzioni delle varie tipologie dei laboratori di patologia/biochimica clinica e disegnata la rete organizzativo-funzionale, basata su 8 Hub e 27 Spoke.

Gli Hub sono costituiti dai laboratori ad elevata complessità (LEC), con settori specialistici, chiamati a svolgere una funzione di coordinamento/gestione delle risorse di personale e tecnologie delle strutture Spoke ad esso collegate. Dovranno essere in grado di produrre oltre 3 milioni di analisi. Gli Spoke sono le strutture a minore complessità, presenti negli ospedali che erogano cure per acuti, dove viene garantita una attività diagnostica di urgenza e/o di base.

Con il decreto si volta pagina e si otterrà un risparmio annuale di oltre 20 milioni. – spiega il presidente Nicola Zingaretti – La nuova configurazione farà perno su 8 centri di riferimento collegati in rete e dotati delle attrezzature e capacita professionali in grado di rispondere ad ogni esigenza, che fungeranno da punti di riferimento per 27 strutture e tutti i centri territoriali della nuova rete.” Secondo il Governatore questa riforma consentirà di realizzare una medicina di laboratorio in prossimità del luogo delle cure, più efficiente e con meno sperpero di denaro pubblico.

Tra gli 8 hub varati dalla Regione rientra l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la cui rete è composta dagli ospedali di Formia, Terracina Fondi, Anzio e dai Centri prelievo di Latina e dei Distretti 4 e 6 della Asl dei Castelli.

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