di Redazione . La sanità della Regione Lazio sta per uscire dal Commissariamento. Ad annunciarlo il consigliere regionale Enrico Forte, che illustra anche i vantaggi per la Provincia di Latina. Grazie a un serio taglio agli sprechi le spese sono state ridotte. “Da oltre 2 miliardi di disavanzo registrati nel 2007 siamo passati a 367 milioni nel 2014, cifra certificata dal Tavolo tecnico che ha peraltro sbloccato 204 milioni di euro, risorse fondamentali per la sanità laziale e della provincia di Latina. Oggi possiamo dire che i conti sono in ordine”, ha scritto Forte sul suo blog.
Nel 2016, annuncia ancora Forte, si procederà a un progressivo sblocco delle deroghe al turnover e si andrà verso un miglioramento dei servizi offerti con il potenziamento del sistema di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori e l’apertura di cinque nuove Case della salute. “La fase più buia è stata superata”, questo il giudizio di Forte. “Adesso l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio, quello del Santa Maria Goretti Dea di II livello e dell’ospedale di Formia Dea di I livello appare più vicino e raggiungibile. Abbiamo voltato pagina – conclude Forte – e restituito dignità al modo di gestire la sanità senza sottrarre servizi agli utenti”.





