Di Redazione – Non si placano le preoccupazioni per il San Giovanni Di Dio, l‘ospedale di Fondi sta per essere ridimensionato in maniera consistente. A ridosso della stagione estiva sarà sospeso il servizio di chirurgia per mancanza di personale, così come forse succederà anche per ginecologia. Inoltre endoscopia si trova senza responsabile e presto sarà chiusa anche l’attività del Laboratorio analisi, per far posto ai POCT, macchinari per le analisi del sangue.
“Di fatto – scrive De Meo in una nota – al San Giovanni di Dio l’emergenza non è garantita, in barba alle affermazioni rassicuranti che si sono udite a più riprese negli ultimi mesi, e mi chiedo come faranno tutti gli altri reparti a garantire la piena funzionalità sulla base di queste carenze”.
“Ho inviato – dice il sindaco di Fondi – una nota al Direttore Generale della ASL pontina dott. Caporossi e al Direttore Sanitario dott. Cordoni al fine di ottenere un riscontro urgente su queste ed altre problematiche, manifestando loro l’urgenza di riprendere il confronto resosi necessario a seguito dell’incontro con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il quale aveva offerto precise rassicurazioni in merito, al fine di individuare misure ed azioni che possano garantire un potenziamento delle funzioni ospedaliere del “San Giovanni di Dio”, con particolare riferimento al punto nascita”.





