Home Dai Comuni San Felice in dissesto, l’opposizione insiste: amministrazione incapace, i soldi ci sono

San Felice in dissesto, l’opposizione insiste: amministrazione incapace, i soldi ci sono

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di Redazione – Continua la polemica tra il Consigliere Monia di Cosimo e l’Assessore al Bilancio Giuseppe Bianchi. Dopo che Di Cosimo aveva contestato lo stato di dissesto del Comune di San Felice Circeo, sostenendo che nelle casse ci sono 3 milioni di euro, l’Assessore aveva replicato che sì, i soldi ci sono ma sono vincolati alla realizzazione di progetti ben precisi e già avviati. Segue quindi una nuova nota dell’esponente dell’opposizione. “Finalmente qualcuno dell’amministrazione Petrucci comincia ad ammettere i propri errori” ha dichiarato Monia Di Cosimo. “Non si parla più di 9-18-36 milioni di euro di buco – continua ancora la Di Cosimo – come nel tempo millantato dagli amministratori di maggioranza. oggi finalmente l’assessore Giuseppe Bianchi dichiara che il buco non c’è e non c’è mai stato”. Dati alla mano Di Cosimo ricorda che quando nel dicembre 2012 fu dichiarato il dissesto, l’avanzo di amministrazione era superiore ai 235 mila euro, l’avanzo di competenza ammontava a 1,8 milioni, l’utile di esercizio oltrepassava 1 milione di euro, e la disponibilità di cassa era di 752 mila euro.

Segue quindi un attacco all’assessore Bianchi, accusato di nascondersi dietro la terminologia “Risorse vincolate”. “Non si rende evidentemente conto – prosegue Di Cosimo – che in un periodo di crisi per un Comune come San Felice avere in cassa 4 milioni di euro liquidi per opere cantierabili e non utilizzarle non solo è un evidente indice di incapacità amministrativa ma è quasi un crimine contro la collettività”. Infine l’esponente dell’opposizione ricorda un fatto finito nel dimenticatoio: nel maggio 2013 il direttore generale del Ministero dell’Interno avanzava l’ipotesi di applicazione dell’articolo 141 della legge 267/2000: il Comune di San Felice poteva essere sciolto per aver violato la legge. Nello specifico non aveva rispettato il termine per l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ricorda Di Cosimo. “Continuiamo a non spiegarci come mai ancora nessuno sia intervenuto per richiedere lo scioglimento del consiglio vista la nota del Ministero dell’Interno”, è la domanda che si pone la Consigliera in chiusura della sua replica.

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