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Problemi con i parcheggi a pagamento decisi dall’amministrazione di San Felice Circeo. Le criticità sono state delineate da Confcommercio Lazio Sud. “Premetto – ha detto il presidente Fabio Ascoli – che la maggior parte dei commercianti non è d’accordo sull’applicazione dei parcheggi a pagamento tutto l’anno”.

Indipendentemente da questo, però, “secondo la delibera comunale – ha spiegato – dal 1° di aprile al 31 di ottobre, solo nella zona di La Cona, viene applicato il disco orario di un’ora dalle 8 alle 20. E’ impensabile che un turista possa dover fare la spesa in un’ora, passeggiare per negozi in un’ora, e mangiare in un’ora. Inoltre – ha aggiunto – non viene neanche interrotto per la pausa pranzo, come invece avviene in altre città, dalle 13 alle 16:30.

Questo vuol dire che le sanzioni potranno essere elevate anche alle due di pomeriggio e non perché non abbonati ma perché non si è spostato il veicolo. “Qualora il primo cittadino – ha chiarito il presidente di Confcommercio San Felice Circeo – voglia adottare questa tecnica di parcheggio mordi e fuggi deve, necessariamente, garantire parcheggi a lunga sosta nelle zone circostanti che vadano ben oltre la capacità di via Domenichelli e via Gibraleon”.

Secondo Ascoli sarebbe stato opportuno un confronto con la categoria prima di licenziare la delibera che sancisce una situazione critica per chi vuole spendere nel centro commerciale naturale di La Cona.

“Altro punto dolente – ha concluso – sono gli abbonamenti per gli abitanti delle zone di confine del territorio di San Felice, come San Vito, Mezzomonte e Molella: chi abita dall’altra parte della strada e intende fare l’abbonamento deve pagare come non residente. Ripongo la massima fiducia nella persona del sindaco Schibboni, che prenda a cuore la nostra situazione e cerchi di interagire con i fautori della delibera per cercare di migliorare già precaria situazione.”